Da Marina di Camerota a Capo Palinuro

Partendo nuovamente dal porto di Marina di Camerota, ma stavolta dirigendoci alla volta del versante di Ponente, si scopre, a pochi metri dalla costa,
l'Isola delle Sirene, "un ciuffo verde" che fuoriesce dal mare, come fosse uno splendido smeraldo.
Questa fascia di costa è stata la cornice naturale del film per la televisione, "l'Odissea".
Tratti di scogliere "disegnate" dal mare si alternano a lembi di spiaggette ancora selvaggi e ricchi della propria natura più intrinseca.
Proseguendo sempre verso il tramonto del Sole si superano le baie Capogrosso, Smeraldo e Porticello,
oltre lo scoglietto prendono forma Cala Finocchiaro e il lungo tratto di spiaggia del Mingardo.
Il Faro di Capo Palinuro inizia a definirsi.
Spiaggia della Marinella saluta gli Ospiti .

Proseguendo, la guida indicherà Cala del Buondormire, un piccolo angolo di quiete e tranquillità, da cui di fronte, affiora dalle acque lo Scoglio del Coniglio, denominato così proprio per la sua forma particolare: con la testa verso terra e il corpo verso il mare aperto, ricorda proprio un roditore.
Il tour sta quasi per concludersi, prima non può mancare un passaggio a Cala Fetente, che nonostante la sua denominazione così inquietante, alla luce degli ultimi studi, sta rivelandosi importantissima per la sua peculiarità " unica" almeno in Italia: l'esalazione acre e maleodorante che ne ha caratterizzato il nome, probabilmente, potrebbe trasformarla in un centro di benessere e punto di riferimento per il termalismo terapeutico cilentano.

Siamo proprio sotto il Faro di Palinuro, bisogna superarlo e raggiungere Punta di Spartivento, così denominata proprio per la caratteristica di dominare il forte vento di Ponente.
La bellissima Grotta Azzurra appare in tutto il suo splendore, che grazie a un tunnel sottomarino, in cui vi penetra la luce solare, genera al suo interno il caratteristico colore da cui prende il nome.